Diversi studi dimostrano che quando le persone si “sentono bene” sono spinte a proteggere questo stato esistenziale di serenità (Isen & Simmonds, 1978; Isen & Patrick, 1983; Isen, 2000). Tale propensione, a voler mantenere le emozioni positive, coincide anche con l’idea proposta nel Modello di Contingenza Edonica (edonico= bisogno di provare piacere), il quale afferma che, una volta che gli individui identificano quali sono i benefici che si possono trarre da un’esperienza emotiva positiva, cercheranno di mettere in atto comportamenti o meccanismi cognitivi che consentano loro di mantenere, o talvolta implementare, le proprie esperienze positive (Wegener & Petty, 1994).
Una delle strategie possibili che si possono mettere in atto, per raggiungere quest’ultimo scopo, è il così detto savoring, letteralmente tradotto con il termine assaporare, che corrisponde con quella capacità di mantenere lo stato positivo di una determinata esperienza aumentando la consapevolezza e l’attenzione profonda su di essa (Bryant, 1989).
Il modello teorico del savoring prevede che le emozioni siano mantenute richiamando l’attenzione sui sentimenti presenti in tre domini: a) in previsione e in attesa del prossimo evento positivo, b) apprezzando le attuali situazioni piacevoli e c) ricordando le esperienze positive passate (Bryant, 2003).
Tra le diverse pratiche, che incrementano questa capacità di “assaporare” gli eventi, vi è il rilassamento e la meditazione di consapevolezza, le quali prevedono alcuni esercizi d’immaginazione tematica che tendono a indurre o prolungare la durata di un’emozione piacevole (Tugade & Fredrickson, 2006), e che portano a dei benefici sia a livello fisico sia psicologico (Chesney et al., 2005). Una serie di studi confermano i diversi effetti positivi che si possono trarre dalla capacità di regolare e incrementale le emozioni positive nella vita di tutti i giorni (Fredrickson, 2000), anche in risposta alle circostanze negative.
Le persone che riescono a trovare un significato positivo negli eventi della vita quotidiana mettono in atto delle dinamiche precise di regolazione delle emozioni: 1) sono in grado di formulare rivalutazioni positive, 2) mettono in campo strategie di coping (ossia strategie per affrontare) centrate sul problema, 3) trovano il lato positivo nelle varie situazioni (Tugade & Fredrickson, 2006). Gli studi sulle strategie di regolazione delle emozioni positive suggeriscono, quindi, che migliorare o mantenere tali stati emotivi può implementare il livello di benessere nel breve e soprattutto nel lungo termine (Tugade & Fredrickson, 2006).