COME LAVORO
Il mio approccio
Il mio approccio alla psicologia si basa principalmente sulla moderna visione della psicologia chiamata del benessere o positiva, tutto questo in ottica cognitivo costruttivista, con un richiamo quindi all’orientamento specifico della mia scuola di psicoterapia.
Che cosa vuol dire psicologia del benessere?
La salute è “uno stato dinamico di completo benessere fisico, mentale, sociale e spirituale e non mera assenza di malattia” (OMS) questo il concetto introdotto dall’organizzazione mondiale della sanità già dal 1998.
Da qui è cominciato un vero e proprio capovolgimento di prospettiva, il focus non è più totalmente sul sintomo o sul malessere, ma si è ampliato su quelle che possono essere le abilità potenziabili nell’individuo per far fronte alla sofferenza, non ci si occupa quindi solo delle mancanze, ma anche delle risorse individuali. In questo senso l’approccio si focalizza su interventi di prevenzione, potenziamento e riabilitazione delle risorse, includendo non solo il singolo individuo ma anche la sua rete relazionale e sociale.
Psicoterapia cognitivo costruttivista relazionale, cos’è?
Questo orientamento psicoterapico è piuttosto moderno e spesso quando mi trovo a spiegarlo mi fermo molto sulla parola apparentemente più strana: costruttivista. Se dovessimo riassumere il concetto, in poche parole, possiamo dire che si basa sull’idea che non vi è un’unica realtà oggettiva valida per tutti gli individui ma che ognuno costruisce, come dice la parola stessa, la propria personale visione degli eventi e del mondo. Comprendere come si è costruito e quindi, come il proprio funzionamento si applica alla realtà, è uno dei macro obiettivi del percorso psicoterapico. In tale senso ci si avvicina alla persona con una modalità di curiosità e apertura rispetto alla sua complessità e unicità.
Tutto questo sostenuto anche dalla credenza, che una solida base relazionale, è la prima condizione fondamentale per poter creare uno spazio di fiducia privo di giudizio dove si può mettere sul tavolo qualsiasi cosa.
Qualche dubbio?
- Se i temi sotto riportati non chiarissero i tuoi dubbi, non esitare a chiamarmi o a compilare il form informativo nella pagina dei contatti. -
La differenza sta nella formazione.
Lo psicologo è laureato in psicologia (laurea quinquennale per l’albo A) e, dopo un anno di tirocinio formativo, ha svolto l’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione. Lo psicologo può dare supporto e sostegno in caso di disagio ed è inoltre abilitato alla somministrazione di test psicologici che servono ad orientare nella comprensione del malessere ed eventualmente a fare una diagnosi.
Lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha intrapreso una formazione presso una delle scuole di psicoterapia riconosciute dal MIUR. All’interno di queste scuole si assimila un orientamento e un approccio che da un’impronta alla relazione con la persona.
Lo psicoterapeuta è abilitato alla somministrazione di farmaci solo nel caso in cui fosse anche medico, in tutti gli altri casi lo psicologo o lo psicoterapeuta è tenuto ad inviare la persona presso uno psichiatra o un medico abilitato.
Nel mio caso ti ricordo che io sono psicologa e psicoterapeuta a orientamento Cognitivo Costruttivista Relazionale.
Il primo colloquio è conoscitivo e di orientamento. Serve, oltre che per chiarie i tuoi dubbi e le tue domande, anche per iniziare ad inquadrare la necessità o la problematica che ti ha spinto a chiedere aiuto, in questo modo si può aprire la strada per un primo momento di valutazione (che può durare dai 2 ai 5 colloqui) all’interno del quale insieme cercheremo di capire quali sono le tue aspettative e se sono proprio io il professionista adatto al tuo bisogno.
Una seduta individuale ha la durata di 50 minuti. Diverso è invece per una seduta di coppia che dura 90 minuti e per i gruppi per i quali non c’è una durata fissa, si può variare da 90 a 120 minuti, in base alla finalità del gruppo stesso.
Tutto ciò che viene detto nel contesto del colloquio psicologico è coperto dal segreto professionale, come istituito dall’articolo 11 del codice deontologico “Lo psicologo […] non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale, né informa circa le prestazioni professionali effettuate o programmate”.
Il segreto professionale può essere soggetto a deroga soltanto se (Art. 12) “[…] in caso di testimonianza, esclusivamente in presenza di valido e dimostrabile consenso del destinatario della sua prestazione[…]” o se (Art. 13) “Nel caso di obbligo di referto o di obbligo di denuncia, lo psicologo limita allo stretto necessario il riferimento di quanto appreso in ragione del proprio rapporto professionale, ai fini della tutela psicologica del soggetto. Negli altri casi, valuta con attenzione la necessità di derogare totalmente o parzialmente alla propria doverosa riservatezza, qualora si prospettino gravi pericoli per la vita o per la salute psicofisica del soggetto e/o di terzi.”
La durata del percorso si decide insieme, i fattori da valutare ruotano soprattutto intorno al motivo della consultazione. Durante il primo periodo vengono stabiliti gli obiettivi e il focus dell’intervento e su questo si stabilisce una durata di massima. La durata di un percorso individuale però non può essere considerata come rigida, essa può modificarsi con il crescere della relazione, così come possono modificarsi gli obiettivi.
Diverso è se si parla di gruppi, in quel caso talvolta il percorso può essere definito a priori con un numero fisso di incontri sempre in base alla finalità del gruppo.
Si, lo psicologo dal 2018 rientra nella categoria delle professioni sanitarie e quindi le sue prestazioni sono detraibili come “spese mediche generiche” dalla dichiarazione dei redditi.
Contatti
Puoi compilare il form sottostante o contattarmi telefonicamente in qualsiasi momento per avere maggiori informazioni o per fissare un primo appuntamento. Se non dovessi rispondere al telefono, non preoccuparti, richiamerò il prima possibile.
Ricevo presso Spazio Formamentis, in via Orseolo, 3 a Milano e a Cernusco sul Naviglio presso Studio Libra, in via Cardinal Ferrari, 11.